Un incontro dal forte impatto emotivo ed istituzionale.


La visita del ministro per lo Sport ed i Giovani, Andrea Abodi, ieri a Vasanello è stato uno di quegli eventi che lasciano il segno, soprattutto nei tantissimi ragazzi e giovani che erano ad aspettarlo in trepidante attesa.
Il ministro Abodi, nel quadro di un importante appuntamento iniziato a Viterbo tra il circuito Leopard e l’Università della Tuscia, ha concluso il suo tour nella Tuscia proprio a Vasanello, dove ha incontrato le associazioni sportive del territorio ed ha potuto ammirare la struttura del campo da calcio Pieri-Filesi-Minella completamente risistemato, dopo oltre trent’anni dalla sua realizzazione, con lavori per un importo complessivo di 660.000,00 euro finanziati completamente dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento Sport nell’ambito del bando “Sport e Periferie2023”.
“Incontrare un Ministro della Repubblica Italiana a Vasanello non è certo una cosa che capita tutti i giorni – ha dichiarato il sindaco Igino Vestri – e soprattutto avere il privilegio di incontrare una persona, ancor prima che un ministro.
Abodi, lungi dallo stereotipo del politico super-impegnato e desideroso di rientrare ai suoi impegni, ha dimostrato un’umanità fuori dal normale.
Nessuna visita frettolosa, ma un gran cuore, un’ immensa disponibilità ed un’innata naturalezza che, fuse con la sua educazione, lo rendono di certo una grande persona, a partire da un particolare: prima di iniziare il suo discorso ha voluto stringere la mano a tutti i ragazzi che erano ad accoglierlo in trepidante attesa.”
“Parlando con lui a tu per tu, forse perché entrambi abbiamo la stessa età, abbiamo ripercorso il passato polveroso dei campi sportivi, il presente e il futuro dello sport – prosegue il primo cittadino – L’ interesse dimostrato per i bimbi e i ragazzi di Vasanello é stato veramente sincero, li ha voluti salutare ad uno ad uno, stringere le loro mani insieme a quelle dei dirigenti, degli allenatori, dei dirigenti, compresi tutti i componenti non solo del calcio ma anche del tennis, del volley, della corsa, come pure non si è sottratto a chi timidamente gli chiedeva una foto.
Alla fine dell’incontro ci siamo lasciati con un arrivederci: il ministro Abodi ha promesso di tornare nel mese di settembre per l’inaugurazione ufficiale del campo: per il Comune sarà sicuramente un onore oltre che un piacere accoglierlo di nuovo: per amministrare c’è bisogno di sentire vicine persone di così grande spessore, umano e politico.”
